La Birmania e i suoi campanelli

Birmania, terra di bellezze incatate, colori tenui e forti allo stesso momento, odori che si sprigionano nell’aria sin dalle prime luci dell’alba al magnifico tramonto rosso fuoco…piccoli campanelli, mossi dalla fresca brezza, accompagnano con dolci suoni tutta la giornata…..
Ciao sono Francesca, ho 33 anni e 2 anni fa ho fatto questa bellissima scoperta…..la Birmania o Myanmar.
Potrei raccontare 1000 episodi fantastici di questa terra così misteriosa, affascinante, incatata…….infinite pagode
tutte
ricoperte da
piccole pagliuzze di
oro, statue
del budda in
ogni angolo, caratteristici monaci
nella loro rossa veste, camminano tranquilli per ogni stradainfinite pagode tutte ricoperte da piccole pagliuzze di oro, statue del budda in ogni angolo, caratteristici monaci nella loro rossa veste, camminano tranquilli per ogni strada, sentiero, viottolo, ovunque queste sagone dai capelli rasati e bei visi, sparsi qua e la come piccole macchie di colore, poi vederli nelle loro dimore tutti insieme mentre aspettano in fila che gli venga servito il pranzo, composto da riso bianco e verdure, è emozionante.
Le persone sono splendide, purtroppo molto poveri, ma sempre con il sorriso sulle labbra e la voglia di regalartene uno.
I luoghi sono tanti e tutti belli, quello che mi ha colpito maggiormente è la valle di bagan, da visitare verso sera, al tramonto, migliaia di stupe, tutte a punta, grandi e piccole, di un colore che va dall’ocra, all’ora, all’arancio e la sistuazione bella è salire sulla cima di una di queste, godersi il panorama a 360° e farsi coccolare dalla melodia di centinaia di campanelli, attaccati alle punte delle stupe, mossi dalla brezza fresca, i colori sono dolci, soffusi, siamo in alto e sembra quasi di essre in un mondo a parte, sospesi e lontani da tutto……..io, i campanelli e l’infinito!!!!!…..provai un’emozione grandissima.
La Birmania mi è rimasta nel cuore, così mistica, segreta e ancora sconosciuta……..ci sono stata 18 giorni, ma ne avrebbe meritati ancora di ………spero di ritornarci, è un paese che merita di essere vissuto.
la leggerezza culla il piacere della conoscenza